Zomb Saga – Libro Uno (recensione libro)

Zomb Saga, a cura di Antonio Amodeo

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In un mondo devastato da un’apocalisse zombie, quattro diversi tipi di morti viventi costringono l’umanità a dividersi in altrettante fazioni. Nomadi, religiosi, reietti e militari si contenderanno ciò che resta del mondo che conosciamo cercando di sopravvivere a zombie vaganti, posseduti, mutanti e infetti. Antonio Amodeo, Daniele Picciuti, Alexia Bianchini, Mala Spina, Marco Roncaccia, Fabio Ghioni e Samuele Fabbrizzi creano una raccolta di racconti ambientata in un universo che cerca di mettere d’accordo tutti gli appassionati di letteratura Z. Zomb Saga si avvale inoltre della collaborazione di Federico “Videodrome” Frusciante che non manca di deliziare i fan del grande schermo con un breve saggio riguardante il cinema e i morti viventi.

La quarta di copertina è una degna presentazione di quel che si andrà leggera in questo primo libro i cui contenuti ruotano attorno all’universo di Zomb. Sì, un vero e proprio universo. Ma di questo parlerò in seguito, iniziamo con il fare qualche considerazione sui racconti presenti in questa antologia.

I racconti sono tutti scritti da autori piuttosto conosciuti nel panorama letterario italiano: Daniele Picciuti, autore di titoli come ‘Nero Elfico’ (Watson Edizioni) e ‘Clowns Vs Zombies’ (Nero Press Edizioni), Alexia Bianchini, autrice di titoli come ‘Cronache Infernali’ (Dunwich Edizioni) e ‘Creepy Tales’, Mala Spina, autrice della serie fantasy ‘Altro Evo’ e della nuova serie urban fantasy ‘Victorian Horror Story’, Marco Roncaccia, autore di ‘Roma Caput Zombie’ (Nero Press Edizioni), Fabio Ghioni, autore del fanta-thriller ‘Mutamenti’ e del suo seguito ‘Oznamor – Diario di un genio’, Samuele Fabbrizzi, autore di ‘Il ragazzo di porcellana’ (Giovane Holden Edizioni) e ‘Scappa coniglietto, scappa’ (Lettere Animate Editori) e, ultimo ma non per questo meno importante, Antonio “Spettro” Amodeo, autore di ‘Lo spettro morente’ e ideatore del mondo di Zomb.

Passiamo ai contenuti. Dare una valutazione generale a un’antologia non è mai semplice, perché solitamente i racconti contenuti non hanno tutti la stessa qualità; c’è quello scritto meglio, quello scritto con meno attenzione, quello che piace di più per le tematiche e quello che parla di cose con le quali non si ha confidenza. Sono molti i fattori che possono influire sulla valutazione generale, solitamente. Questo ‘Zomb Saga – Libro Uno’ mi ha tuttavia sorpreso positivamente in questo senso: l’insieme può essere benissimo valutato senza scendere nei singoli racconti. La qualità è alta, con storie più o meno originali che spesso strizzano l’occhio alla cinematografia Z inserendo scene o situazioni isolate nella trama. Esse ci presentano un mondo crudo e crudele in cui, come nei migliori film di zombie, il vero male non sono direttamente quelle creature che avanzano strascicandosi sull’asfalto, ma gli uomini stessi. Persone sopravvissute ad un’apocalisse che ora, nel caos in cui è caduto il mondo, cercano di vivere la giornata mettendo il proprio vizio e rendiconto davanti a tutto. Certo, ci sono ancora uomini e donne imbottiti di valori, ma ci sono anche tantissimi delinquenti, personaggi di dubbia moralità che hanno colto l’apocalisse come un’occasione per far emergere i propri istinti più reconditi e condannati dalla vecchia società. Il mondo di zomb è strutturato in fazioni, spesso e volentieri in lotta tra di loro, e zombie di diverso tipo, in base alle loro capacità e caratteristiche (lo sapevate che i posseduti hanno il vizio di ridacchiare?! Sul serio!). Un mondo in cui però si svolgono le vite (e le morti!?) di sopravvissuti che divengono i protagonisti di questi racconti, queste storie raccontate molto bene. Talmente bene che, spesso, si vorrebbe che i racconti fossero più lunghi.

Prima di concludere, o ancor prima di fare qualche cenno alle altre cose che interessano il mondo di Zomb, solo un paio di righe a proposito del saggio di Federico Frusciante che si trova a inizio libro. Solitamente trovo i saggi presenti nei testi piuttosto noiosi; spesso scritti come si trattasse di libro scolastico, senza personalità e senza essere in grado di incuriosire il lettore in ciò che si presenta. Non è questo il caso di ‘Il cinema zombesco’, trattato sulla cinematografia Z molto interessante, che spinge sicuramente chi lo legge a recuperarsi i titoli nominati che non siano già stati visti.

Ultima parte. Cos’altro c’è nell’universo Zomb?

Oltre al libro già pubblicato e che ora sto recensendo, c’è la possibilità che vengano scritti altri libri. Sono inoltre in fase di ideazione un gioco da tavolo e una graphic novel, nonché un mediometraggio, il cui trailer potete vedere QUI. Per ulteriori informazioni, date un’occhiata al sito ZOMB THE GAME.

Per concludere, ‘Zomb Saga – Libro Uno’ è un’interessante e davvero ben scritta visione sul mondo che è Zomb, con una serie di racconti crudi, violenti, emozionanti e belli, che meritano sicuramente una lettura da parte degli amanti degli zombie e dell’orrore in generale.

Il libro, edito dalla Dunwich Edizioni, è acquistabile in formato cartaceo o ebook sul sito della casa editrice e su Amazon.it.

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